Quercia Farnia monumentale a Ficarolo, Rovigo

Quercia Farnia monumentale a Ficarolo (RO). Fonte: Wikimedia Commons, CC BY-SA.

Nel panorama arboreo italiano, le querce occupano un posto di rilievo sia per la loro diffusione capillare che per la longevità di numerosi esemplari. Il genere Quercus, con oltre dieci specie presenti nel territorio nazionale, esprime la sua varietà dal piano costiero alle quote subalpine. Tra gli esemplari censiti nell'elenco ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole, le querce costituiscono una delle categorie più rappresentate in termini di numerosità e distribuzione regionale.

Le specie di quercia presenti in Italia

Le specie di quercia più diffuse in ambito peninsulare e insulare comprendono:

  • Quercus robur (Farnia) — tipica delle pianure alluvionali del Nord Italia, con esemplari di rilievo in Piemonte, Lombardia e Veneto;
  • Quercus pubescens (Roverella) — la quercia più diffusa nella penisola, caratteristica delle zone aride e soleggiate del Centro-Sud;
  • Quercus cerris (Cerro) — presente nelle zone collinari appenniniche con esemplari che raggiungono il metro di diametro;
  • Quercus ilex (Leccio) — sempreverde tipico della macchia mediterranea, con presenza significativa lungo le coste;
  • Quercus suber (Sughera) — limitata principalmente a Sardegna, Sicilia e alcune aree tirreniche.
Quercia monumentale di Brienza, Basilicata

Quercia monumentale nel comune di Brienza (PZ), ibrido cerro-roverella. Fonte: Wikimedia Commons, CC BY-SA.

Criteri di monumentalità secondo la legge n. 10/2013

La legge 14 gennaio 2013, n. 10, ha introdotto in Italia un quadro normativo specifico per la tutela degli alberi monumentali. Un esemplare arboreo è riconoscibile come monumentale sulla base di almeno uno dei seguenti criteri:

  1. Età o dimensioni straordinarie rispetto alla specie e al contesto geografico;
  2. Forma particolare determinata da eventi naturali o intervento umano;
  3. Importanza storica, culturale, religiosa o paesaggistica;
  4. Rarità della specie sia a livello locale che nazionale.

Il procedimento di riconoscimento avviene tramite segnalazione dei comuni alle regioni, che trasmettono le schede al Ministero. L'elenco nazionale viene aggiornato ogni due anni.

Distribuzione geografica degli esemplari censiti

Secondo l'ultimo aggiornamento dell'elenco nazionale (2023), le querce risultano presenti con esemplari monumentali in tutte le 20 regioni. La concentrazione più alta si registra in Toscana, Calabria e Veneto. In Piemonte, la Farnia di Bagnoli (Castellamonte, TO) rappresenta uno degli esemplari più fotografati del censimento, con una circonferenza del fusto superiore ai cinque metri.

Farnia di Bagnoli, Piemonte

Farnia di Bagnoli, Castellamonte (TO). Fonte: Wikimedia Commons, CC BY-SA.

Minacce e stato di conservazione

Gli alberi monumentali sono esposti a una serie di pressioni sia naturali che antropiche. La cimiciata asiatica (Halyomorpha halys), il cambiamento climatico con periodi di siccità prolungati e gli interventi edilizi nelle aree urbane e periurbane costituiscono le minacce principali. Alcune regioni hanno adottato regolamenti comunali specifici che vietano qualsiasi intervento sul fusto, sulle radici e sulla chioma degli esemplari tutelati senza preventiva autorizzazione.

Riferimenti normativi e fonti

Per approfondire la normativa vigente e consultare il censimento aggiornato:

Questa pagina ha finalità documentativa e informativa. I dati relativi al censimento sono aggiornati alla data di pubblicazione. Per informazioni ufficiali consultare il sito del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.